Affascinati da Gorizia, lasciamo il castello medioevale e il suo borgo ben conservato e ci avviamo verso il confine. Prima di passare nel territorio sloveno, facciamo una sosta inevitabile nella piazza Transalpina, particolare perché divisa in due dal confine. Possiamo parcheggiare in Italia e -attraversando a piedi- sorseggiare un cocktail in Slovenia! Fantastico! Una volta per tutte in Slovenia su due ruote, costeggiamo il fiume Isonzo e seguiamo la strada -a noi centauri molto conosciuta- che ci porta a Caporetto. Da qui decidiamo di procedere verso Trenta, per poi proseguire all’interno della riserva naturale del parco del monte Tricorno (il più alto della Slovenia). Dopo svariati tornanti si arriva fino sul passo di Moistrocca, ad una considerevole altezza elevata. Al termine della nostra discesa, torniamo verso l’Italia attraversando Fusine conosciuta come il posto più freddo di tutto il Friuli. Arrivati in Italia abbiamo deciso di fare una sosta a Resiutta dove abbiamo fatto trionfare i sapori gustando polenta e frico (formaggio fuso, piatto tipico friulano). Con la pancia piena, abbiamo optato per dirigerci verso casa!
Itinerario:
In sella al confine italo-sloveno.
Autore:

MotoWay
Categoria:
road
Durata:
03:59:10
Km:
208
Soste:
2
VOTO 4 / 5
PANORAMA





MANTO STRADALE





DIVERTIMENTO





CURVE







Fatto anch’io quel giro bello!! Ma abbiamo mangiato ai laghi di Fusine e rientrati a Gorizia passando per il passo di Predil